|
Il
rettore dell'Università di Udine Furio Honsell
si è soffermato sulla necessità che la formazione continua
diventi il fondamento su cui costruire la nostra società.
I successivi interventi sono stati coordinati da Bruno Seravalli,
già membro del C.d.A. dell’IRRE FVG, il quale ha ricordato
che l’alternanza scuola-lavoro è una modalità di
realizzazione dei percorsi curricolari, rientra nel Regolamento dell’autonomia
ed è perciò un’opzione all’interno del POF.
L’O.M. del MIUR emanata a dicembre 2004 ha cambiato il sistema
del reinserimento nel sistema scolastico; in questo ambito, l’alternanza
scuola-lavoro basata sul riconoscimento di crediti acquisiti nella formazione
non strutturata, è un’opportunità in più,
con un sistema di valutazione della formazione non solo scolastica.
La relazione di Marisa Michelini dell'Università
di Udine (slides)
ha affrontato i temi dell'educazione informale e degli apprendimenti
in contesto lavorativo evidenziandone le differenze dagli apprendimenti
formali e non formali. È stato affrontato anche il tema della
certificazione delle competenze presentando il “portfolio universitario”
(Diploma Supplement) elaborato da una commissione specifica all'interno
della Commissione Europea.
Anche Franco Bernard dell'USR ed Enrica Mazzucchin
dirigente dell'IPSCT "Stringher" di Udine hanno evidenziato
l'importanza dell'educazione informale e delle potenzialità offerte
dall'alternanza scuola-lavoro, presentando alcune esperienze delle scuole
nella regione.
L'intervento di Giovanni Antonio Panvini, dirigente
del MIUR, (slides)
ha presentato elementi di realtà citando esperienze di alternanza
scuola - lavoro avviate in Italia in 418 stituti scolastici secondari
di secondo grado, di cui 53 licei classici, che coinvolgono 20.431 studenti.
Si è poi soffermato sulle prospettive di sviluppo offerte anche
dai recenti decreti legislativi.
Roberto Cosolini, Assessore regionale al Lavoro, Formazione,
Università e Ricerca ha affermato che con la formazione continua
si forma una comunità disponibile ad aprirsi a nuove conoscenze,
ed è questo l’obiettivo a cui il nostro sistema formativo
deve tendere. La sfida è quella di produrre una valida offerta
formativa integrata. In regione è stato promosso un gruppo di
lavoro aperto, per predisporre una legge avanzata sul sistema formativo
integrato.
Articolato e stimolante l'intervento di Marina Pittini,
Vicepresidente di Confindustria del Friuli Venezia Giulia, (slides)
che ha esposto le linee di Confindustria relative all'alternanza scuola-lavoro,
soffermandosi sull'esperienza del gruppo di giovani imprenditori della
provincia di Udine e sul progetto di Officina Pittini per la formazione.
Sugli interventi dell'Azienda Speciale della Camera di Commercio ha
parlato Giovanni da Pozzo evidenziandone l'mpegno e
l'interesse per le prospettive delle esperienze di alternanza scuola-lavoro.
Il
referente del progetto CoSMOS per l'IRRE FVG
Livia Cosulich |