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La Scuola Primaria

Obiettivi specifici di apprendimento per le classi quarta e quinta

(secondo biennio)

Al termine delle classi quarta e quinta, la scuola ha organizzato per lo studente attività educative e didattiche unitarie che hanno avuto lo scopo di aiutarlo a trasformare in competenze personali le seguenti conoscenze e abilità disciplinari:

Le Discipline

ITALIANO
INGLESE
STORIA

GEOGRAFIA

MATEMATICA

SCIENZE

TECNOLOGIA E INFORMATICA

MUSICA

ARTE E IMMAGINE

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

RELIGIONE

Educazione alla Convivenza civile
Obiettivi

Educazione:

alla cittadinanza
stradale

ambientale

alla salute

alimentare
all’affettività 

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ITALIANO

Per ascoltare:

  • Strategie essenziali dell’ascolto finalizzato e dell’ascolto attivo.
  • Modalità per prendere appunti mentre si ascolta.
  • Processi di controllo da mettere in atto durante l’ascolto (rendersi conto di non aver capito, riconoscere una difficoltà).
  • Interazioni fra testo e contesto.

 

 

 

Per parlare:

  • Forme più comuni di discorso parlato monologico: il racconto, il resoconto, la lezione, la spiegazione, l’esposizione orale.
  • Pianificazione e organizzazione di contenuti narrativi, descrittivi, informativi, espositivi, regolativi.
  • Alcune forme comuni di discorso parlato dialogico: l’interrogazione, il dialogo, la conversazione, il dibattito, la discussione.
  • I registri linguistici negli scambi comunicativi.

 

 

 

Per leggere:

  • Varietà di forme testuali relative ai differenti generi letterari e non.
  • Caratteristiche strutturali, sequenze, informazioni principali e secondarie, personaggi, tempo, luogo in testi narrativi, espositivi, descrittivi, informativi, regolativi.
  • Alcune figure di significato: onomatopea, similitudine, metafora.
  • Testi multimediali.
  • Relazioni di significato fra parole (sinonimia, iper/iponimia, antinomia, parafrasi), in rapporto alla varietà linguistica: lingua nazionale e dialetti, scritto e orale, informale e formale.

 

 

 

 

 

 

Per scrivere

  • Differenze essenziali tra orale/scritto.
  • Funzioni che distinguono le parti del discorso.
  • Strategie di scrittura adeguate al testo da produrre.
  • Pianificazione elementare di un testo scritto.
  • Operazioni propedeutiche al riassumere e alla sintesi.
  • Giochi grafici, fonici, semantici (acronimo, tautogramma, doppi sensi, ecc.)

 

  • Prestare attenzione in situazioni comunicative orali diverse, tra cui le situazioni formali, in contesti sia abituali sia inusuali.
  • Prestare attenzione all’interlocutore nelle conversazioni e nei dibattiti, comprendere le idee e la sensibilità altrui e partecipare alle interazioni comunicative.
  • Comprendere semplici testi (derivanti dai principali media (cartoni animati, pubblicità,ecc.) cogliendone i contenuti principali.

 

 

  • Esprimere attraverso il parlato spontaneo o parzialmente pianificato pensieri, stati d’animo,affetti rispettando l’ordine causale e temporale.
  • Riferire oralmente su un argomento di studio, un’esperienza o un’attività scolastica/extrascolastica.
  • Dare e ricevere oralmente/per scritto istruzioni.
  • Organizzare un breve discorso orale utilizzando scalette mentali o scritte.
  • Usare registri linguistici diversi in relazione con il contesto.
  • Partecipare a discussioni di gruppo , individuando il problema affrontato e le principali opinioni espresse.

 

  • Utilizzare tecniche di lettura silenziosa con scopi mirati.
  • Leggere ad alta voce e in maniera espressiva testi di vario tipo individuandone le principali caratteristiche strutturali e di genere.
  • Comprendere ed utilizzare la componente sonora dei testi (timbro, intonazione, intensità, accentazione, pause) e le figure di suono (rime, assonanze, ritmo) nei testi espressivo/poetici.
  • Consultare, estrapolare dati e parti specifiche da testi legati a temi di interesse scolastico e/o a progetti di studio e di ricerca (dizionari, enciclopedie, atlanti geo-storici, testi multimediali).
  • Ricercare le informazioni generali in funzione di una sintesi.
  • Tradurre testi discorsivi in grafici, tabelle, schemi e viceversa.
  • Memorizzare per utilizzare test, dati, informazioni, per recitare (poesie, brani, dialoghi ..).
  • Rilevare corrispondenze lessicali tra dialetto e lingua.

 

  • Produrre testi scritti coesi e coerenti per raccontare esperienze personali o altrui (autobiografia, biografia, racconto, ecc.) esporre argomenti noti (relazione, sintesi, ecc.) esprimere opinioni e stati d’animo, in forme adeguate allo scopo e al destinatario.
  • Manipolare semplici testi in base ad un vincolo dato.
  • Elaborare in modo creativo testi di vario tipo.
  • Attraverso stimoli, rendersi conto dei livelli raggiunti e delle difficoltà incontrate nella fruizione e nella produzione, per migliorare tali processi.
  • Dato un testo orale/scritto produrre una sintesi orale/scritta efficace e significativa.
 

Al termine della Scuola Primaria, l'alunno è in grado di riflettere sulle funzioni e sull’uso della lingua, utilizzando le seguenti conoscenze ed abilità grammaticali.

 

A livello morfosintattico:

  • Le parti del discorso e le categorie grammaticali
  • Modalità e procedure per strutturare una frase semplice e per riconoscere gli elementi fondamentali della frase minima.
  • Funzione del soggetto, del predicato e delle espansioni.

 

 

 

 

 

 

 

A livello semantico:

  • Ampliamento del patrimonio lessicale.
  • Relazioni di significato tra le parole (sinonimia, omonimia, polisemia e altro).

 

 

 

A livello fonologico:

  • Punteggiatura come insieme di segni convenzionali che servono a scandire il flusso delle parole e della frase in modo da riprodurre l'intenzione comunicativa.
  • Pause, intonazione, gestualità come risorse del parlato.

A livello storico:

  • Lingua italiana come sistema in evoluzione continua attraverso il tempo.

 

 

 

  • Riconoscere e raccogliere per categorie le parole ricorrenti.
  • Riconoscere in un testo la frase semplice e individuare i rapporti logici tra le parole che la compongono e veicolano senso.
  • Operare modifiche sulle parole (derivazione, alterazione, composizione).
  • Usare e distinguere i modi e i tempi verbali.
  • Espandere la frase semplice mediante l’aggiunta di elementi di complemento.
  • Riconoscere in un testo alcuni fondamentali connettivi (temporali,spaziali, logici,ecc.).

 

 

  • Ampliare il patrimonio lessicale a partire da testi e contesi d’uso.
  • Usare il dizionario.
  • Riconoscere vocaboli, entrati nell'uso comune, provenienti da lingue straniere.
  • Riconoscere in un testo alcuni tipici connettivi (temporali, spaziali, logici, …).
  • Utilizzare la punteggiatura in funzione demarcativa ed espressiva.
  • Utilizzare consapevolmente i tratti prosodici.
  • Individuare corrispondenze/diversità tra la pronuncia dell'italiano regionale e l'italiano standard.

 

 

  • Analizzare alcuni processi evolutivi del lessico d’uso.
  • Riconoscere le differenze linguistiche tra forme dialettali e non.

 

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INGLESE
  • Funzioni per:

Congedarsi, ringraziare

Chiedere e dire l’ora

Chiedere e dire il prezzo

Chiedere e parlare del tempo atmosferico

Descrivere ed individuare persone, luoghi, oggetti

Chiedere e dare permessi

Dire e chiedere ciò che piace e non piace

Chiedere e dare informazioni personali

  • Lessico relativo a:

Numeri fino al 100, orario, sistema monetario inglese, tempo atmosferico, giorni, mesi, anni, stagioni, descrizione delle persone, luoghi (casa, scuola, città), cibi e bevande.

  • Riflessioni sulla lingua:

presente dei verbi "be", "have"e "can", verbi di uso comune al "simple present" e al "present continuous", pronomi personali soggetto, aggettivi possessivi, dimostrativi, qualificativi; interrogativi: who, what, where, when, why,how.

  • Civiltà:

principali tradizioni, festività e caratteristiche culturali del paese straniero.

  • Interagire in brevi scambi dialogici monitorati dall’insegnante e stimolati anche con supporti visivi.
  • Comprendere ed eseguire istruzioni e procedure.
  • Comprendere semplici e chiari messaggi con lessico e strutture noti su argomenti familiari.
  • Produrre suoni e ritmi della L2 attribuendovi significati e funzioni.
  • Descrivere oralmente sé e i compagni, persone, luoghi e oggetti, utilizzando il lessico conosciuto.
  • Scrivere semplici messaggi seguendo un modello dato.
  • Rilevare diversità culturali in relazione ad abitudini di vita e a condizioni climatiche.

 

 

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STORIA
  • In relazione al contesto fisico, sociale, economico, tecnologico, culturale e religioso, scegliere fatti, personaggi esemplari evocativi di valori, eventi ed istituzioni caratterizzanti:
  • La maturità delle grandi civiltà dell'Antico Oriente (Mesopotamia, Egitto, India, Cina),
  • le civiltà fenicia e giudaica e delle popolazioni presenti nella penisola italica in età preclassica,
  • la civiltà greca dalle origini all'età alessandrina
  • la civiltà romana dalle origini alla crisi e alla dissoluzione dell'impero
  • la nascita della religione cristiana, le sue peculiarità e il suo sviluppo.

 

  • Individuare elementi di contemporaneità, di sviluppo nel tempo e di durata nei quadri storici di civiltà studiati.
  • Utilizzare testi di mitologia e di epica e qualche semplice fonte documentaria a titolo paradigmatico.
  • Conoscere ed usare termini specifici del linguaggio disciplinare.
  • Collocare nello spazio gli eventi, individuando i possibili nessi tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un territorio.
  • Leggere brevi testi peculiari della tradizione culturale della civiltà greca, romana e cristiana con attenzione al modo di rappresentare il rapporto io e gli altri, la funzione della preghiera, il rapporto con la natura.
  • Scoprire radici storiche antiche classiche e cristiane della realtà locale.

 

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GEOGRAFIA
  • La rappresentazione cartografica: scala grafica e numerica, carta tematica e cartogramma. Rappresentazioni tabellari e grafiche relative a dati geografici.
  • Lo spazio fisico: la morfologia,l’idrografia e il clima.
  • Lo spazio economico e le risorse.
  • Concetto di sviluppo sostenibile.
  • Elementi fisici e antropici di ciascun paesaggio geografico italiano.
  • L’Italia e la distribuzione dei più significativi elementi fisici e antropici.
  • Concetto di confine e criteri principali per l’individuazione di regioni italiane (regioni amministrative, storiche, paesaggistiche, climatiche …).
  • L’Italia e la sua posizione in Europa e nel mondo.

 

 

  • Risolvere problemi, utilizzando e leggendo grafici, carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, cartogrammi, fotografie aeree (oblique, zenitali) e immagini da satellite.
  • Orientarsi e muoversi nello spazio, utilizzando piante e carte stradali.
  • Calcolare distanze su carte, utilizzando la scala grafica e/o numerica.
  • Realizzare schizzi di percorsi finalizzati e mappe mentali di territori dell’Italia e della propria regione con la simbologia convenzionale.
  • Progettare itinerari di viaggio, segnalando e collegando le diverse tappe sulla carta.
  • Riconoscere le più evidenti modificazioni apportate nel tempo dall’uomo sul territorio regionale e nazionale, utilizzando fotografie e carte.
  • Effettuare confronti tra realtà spaziali vicine e lontane.
  • Esplicitare il nesso tra l’ambiente e le sue risorse e le condizioni di vita dell’uomo.
  • Analizzare, attraverso casi concreti, le conseguenze positive e negative delle attività umane sull’ambiente.
  • Ricercare e proporre soluzioni di problemi relativi alla protezione, conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale.

 

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MATEMATICA

il numero

  • Relazioni tra numeri naturali; consolidamento delle quattro operazioni e dei relativi algoritmi di calcolo.
  • Introduzione in contesti concreti dei numeri interi relativi (positivi, nulli, negativi).
  • Ordinamento dei numeri interi relativi sulla retta numerica.
  • Introduzione dei numeri decimali
  • Nozione intuitiva e legata a contesti concreti della frazione e loro rappresentazione simbolica.
  • Scritture diverse dello stesso numero (frazione, frazione decimale, numero decimale).
  • Ordine di grandezza ed approssimazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Geometria

  • Consolidamento, in maniera operativa, del concetto di angolo.
  • Analisi degli elementi significativi (lati, angoli, …) delle principali figure geometriche piane.
  • Denominazione di triangoli e quadrangoli con riferimento alle simmetrie presenti nelle figure, alla lunghezza dei lati e all’ampiezza degli angoli.
  • Concetto di isoperimetria e di equiestensione in contesti concreti.
  • Riconoscimento di simmetrie, rotazioni, traslazioni.

 

La Misura

  • Identificare vari e diversi attributi misurabili di oggetti ed associarvi processi di misurazione, sistemi ed unità di misura.

 

  • Riconoscere e costruire relazioni tra numeri naturali (multipli, divisori, numeri primi, …)
  • Leggere e scrivere numeri naturali e decimali consolidando la consapevolezza del valore posizionale delle cifre.
  • Confrontare e ordinare numeri decimali e operare con essi.
  • Rappresentare i numeri sulla retta numerica.
  • Confrontare e ordinare le frazioni più semplici, utilizzando opportunamente la linea dei numeri.
  • Eseguire le quattro operazioni anche con numeri decimali con consapevolezza del concetto e padronanza degli algoritmi.
  • Avviare procedure e strategie di calcolo mentale, utilizzando le proprietà delle operazioni.
  • Effettuare consapevolmente calcoli approssimati.
  • Fare previsioni sui risultati di calcoli eseguiti con mini calcolatrici.
  • Confrontare l’ordine di grandezza dei termini di un’operazione tra numeri decimali ed il relativo risultato.

 

  • Usare, in contesti concreti, il concetto di angolo.
  • Esplorare modelli di figure geometriche; costruire disegnare le principali figure geometriche esplorate.
  • Partendo da osservazioni materiali, riconoscere significative proprietà di alcune figure geometriche (es. figure isoperimetriche o equiestese)
  • Individuare simmetrie in oggetti o figure date, evidenziandone le caratteristiche.
  • Riconoscere figure ruotate o traslate di figure assegnate.
  • Operare concretamente con le figure effettuando trasformazioni assegnate.
  • Misurare lunghezze.
  • Determinare in casi semplici perimetri, aree e volumi delle figure geometriche conosciute.
  • Comprendere la "convenienza" ad utilizzare unità di misura convenzionali e familiarizzare con il sistema metrico decimale.
  • In contesti significativi attuare semplici conversioni (equivalenze) tra un’unità di misura e un’altra (tra cm e metri, tra grammi e kg …)
  • Comprendere che le misure sono delle modellizzazioni approssimate e intuire come la scelta dell’unità di misura e dello strumento usato influiscano sulla precisione della misura stessa.
  • Ipotizzare quale unità di misura sia più adatta per misurare realtà diverse (la distanza Roma –NewYork, la circonferenza di un anello, la superficie di un campo da calcio, ecc.).

Introduzione al pensiero razionale (da coordinare in maniera particolare con tutte le altre discipline nelle attività educative e didattiche unitarie promosse)

  • Lessico ed espressioni matematiche relative a numeri, figure, dati, relazioni, simboli, ecc.
  • Relazioni tra oggetti (classificare oggetti, figure, numeri, in base ad una/due o più proprietà date e viceversa, ordinare elementi in base ad una determinata caratteristica, riconoscere ordinamenti assegnati) e le loro rappresentazioni.

 

 

 

 

 

 

 

Dati e previsioni

  • Analisi e confronto di raccolte di dati mediante gli indici: moda, mediana, media aritmetica, intervallo di variazione.
  • Ricerca di informazioni desunte da statistiche ufficiali (ISTAT, Provincia, Comune, …).

 

 

  • Qualificazione e prima quantificazione delle situazioni incerte.

 

 

 

 

 

 

Aspetti storici connessi alla matematica.

  • Origine e diffusione dei numeri indo-arabi, sistemi di scrittura non posizionali, le cifre romane.
  • Questioni statistiche del passato (ad es. censimenti, tavole statistiche di natalità, mortalità, battesimi, epidemie, …)

 

 

 

 

  • Utilizzare in modo consapevole i termini della matematica fin qui introdotti.
  • Verificare, attraverso esempi, una congettura formulata.
  • Classificare oggetti, figure, numeri realizzando adeguate rappresentazioni.
  • In contesti diversi individuare, descrivere e costruire relazioni significative: analogie, differenze, regolarità.
  • Verificare, attraverso esempi, un’ipotesi formulata.
  • Partendo dall’analisi del testo di un problema, individuare le informazioni necessarie per raggiungere un obiettivo, organizzare un percorso di soluzione e realizzarlo.
  • Riflettere sul procedimento risolutivo seguito e confrontarlo con altre possibili soluzioni.

 

 

  • Consolidare le capacità di raccolta dei dati e distinguere il carattere qualitativo da quello quantitativo.
  • Comprendere come la rappresentazione grafica e l’elaborazione dei dati dipenda dal tipo di carattere.
  • Comprendere la necessità o l’utilità dell’approssimazione dei dati raccolti per diminuire il numero di modalità sotto osservazione.
  • Qualificare, giustificando, situazioni incerte.
  • Quantificare, in semplici contesti, utilizzando le informazioni possedute, in particolare l’eventuale simmetria degli esiti (equiprobabilità) e la frequenza relativa di situazioni similari.

 

 

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SCIENZE

 

  • Direzioni orizzontale e verticale
  • Volume/capacità di solidi e liquidi.
  • Calore e temperatura. Fusione e solidificazione, evaporazione e condensazione; ebollizione.
  • Il ciclo dell'acqua. L'acqua potabile ed il suo utilizzo responsabile.
  • Energia termica ed elettrica nella vita quotidiana.
  • La luce: sorgenti luminose; ombra, diffusione, trasparenza, riflessione.
  • Il suono: esempi di produzione e propagazione, intensità, altezza, timbro.
  • La vista e l'udito, mezzi per la conoscenza sensibile a distanza.
  • Organismi degli animali superiori con particolare riferimento all'uomo.
  • Cambiamenti degli organismi: ciclo vitale di una pianta e di un animale.
  • Condizioni per la salute dell'organismo umano: igiene e salute.

 

  • Direzioni orizzontale e verticale.
  • Usare la livella e il filo a piombo.
  • Misurare lunghezze, pesi, volumi di oggetti materiali, e correlare grandezze diverse.
  • Determinare il volume di acqua connesso alle diverse utilizzazioni domestiche.
  • Illustrare la differenza fra temperatura e calore con riferimento all'esperienza ordinaria.
  • Effettuare esperimenti su fenomeni legati al cambiamento di temperatura (evaporazione, fusione, ecc.).
  • Caratterizzare suoni e luci di un ambiente dato.
  • Osservare e descrivere orecchio e occhio umano.
  • Indicare esempi di relazioni degli organismi viventi con il loro ambiente.
  • Riconoscere le strutture fondamentali degli animali ed in particolare dell'uomo.
  • Descrivere il ciclo vitale di una pianta, di un animale, dell'uomo.
  • Praticare l’igiene personale dicendo in che cosa consiste e perché è importante.
  • Indicare le misure di prevenzione e di intervento per i pericoli delle fonti di calore e di energia elettrica.

 

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TECNOLOGIA E INFORMATICA
  • Il significato elementare di Energia, le sue diverse forme e le macchine che le utilizzano.
  • Le regole di sicurezza nell'uso dell'energia termica ed elettrica.
  • Le principali vie di comunicazione utilizzate dall’uomo via terra, via acqua,via aria.
  • Le telecomunicazioni

 

 

  • Progettare e costruire modelli di macchine che utilizzano diverse forme di energia per scoprirne problemi e funzioni
  • Individuare, classificare e rappresentare (con schizzi e modelli tridimensionali), per ognuna delle tre categorie di trasporto, i mezzi corrispondenti, indicando il tipo d’energia utilizzata (termica, elettrica).
  • Individuare, analizzare e riconoscere potenzialità e limiti dei mezzi di telecomunicazione.
  • Individuare, riconoscere e analizzare le macchine e gli strumenti in grado di riprodurre testi, immagini e suoni.
  • Adoperare le procedure più elementari dei linguaggi di rappresentazione: grafico/iconico e modellistico tridimensionale.
  • Approfondire ed estendere l’impiego della videoscrittura.
  • Utilizzare semplici algoritmi per l’ordinamento e la ricerca.
  • Utilizzare programmi didattici per l’insegnamento del calcolo e della geometria elementare.
  • Creare semplici pagine personali o della classe da inserire sul sito web della scuola.
  • Consultare opere multimediali.

 

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MUSICA

Produzione

  • Elementi di base del codice musicale (ritmo, melodia, timbro, dinamica, armonia, formali architettonici, ecc.).
  • Canti (a una voce, a canone, ecc.) appartenenti al repertorio popolare e colto, di vario genere e provenienza.
  • Sistemi di notazione convenzionali e non convenzionali.

 

 

 

 

 

 

 

 

Percezione

  • Principi costruttivi dei brani musicali: ripetizione, variazione, contesto, figura-sfondo.

 

  • Componenti antropologiche della musica: contesti, pratiche sociali, funzioni.

 

  • Esprimere graficamente i valori delle note e l'andamento melodico di un frammento musicale mediante sistemi notazionali tradizionali, grafici o altre forme intuitive, sia in ordine al canto che all'esecuzione con strumenti.
  • Usare lo strumentario di classe, sperimentando e perseguendo varie modalità di produzione sonora, improvvisando, imitando o riproducendo per lettura, brevi e semplici brani che utilizzano anche semplici ostinati ritmico-melodici, e prendendo parte ad esecuzioni di gruppo.
  • Usare le risorse espressive della vocalità, nella lettura, recitazione e drammatizzazione di testi verbali, e intonando semplici brani monodici e polifonici, singolarmente e in gruppo.

 

 

  • Riconoscere alcune strutture fondamentali del linguaggio musicale, mediante l’ascolto di brani di epoche e generi diversi.
  • Cogliere i più immediati valori espressivi delle musiche ascoltate, traducendoli con la parola, l’azione motoria, il disegno.
  • Cogliere le funzioni della musica in brani di musica per danza , gioco, lavoro, cerimonia, varie forme di spettacolo, pubblicità, ecc.

 

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ARTE ED IMMAGINE

  • Elementi di base della comunicazione iconica

( rapporti tra immagini, gesti e movimenti, proporzioni, forme, colori simbolici, espressione del viso, contesti) per cogliere la natura e il senso di un testo visivo.

  • Il concetto di tutela e salvaguardia delle opere d’arte e dei beni ambientali e paesaggistici del proprio territorio.
  • Funzione del museo: i generi artistici colti lungo un percorso culturale (ritratto, narrazione, paesaggio, natura morta, impegno politico e civile).

 

 

 

  • Osservare e descrivere in maniera globale un’immagine.
  • Identificare in un testo visivo, costituito anche da immagini in movimento, gli elementi del relativo linguaggio (linee, colore, distribuzione delle forme, ritmi, configurazioni spaziali, sequenze, metafore, campi piani, …).
  • Utilizzare tecniche artistiche tridimensionali e bidimensionali su supporti di vario tipo.
  • Individuare le molteplici funzioni che l’immagine svolge, da un punto di vista sia informativo sia emotivo.
  • Rielaborare, ricombinare e modificare creativamente disegni e immagini, materiali d’uso, testi, suoni per produrre immagini.
  • Esprimersi e comunicare mediante tecnologie multimediali.
  • Analizzare, classificare ed apprezzare i beni del patrimonio artistico-culturale presenti sul proprio territorio.

 

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SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
  • Consolidamento schemi motori e posturali.
  • Affinamento delle capacità coordinative generali e speciali
  • Le principali funzioni fisiologiche e i loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico.
  • Variazioni fisiologiche indotte dall’esercizio e tecniche di modulazione/recupero dello sforzo (frequenza cardiaca e respiratoria)
  • L'alimentazione e la corporeità.
  • Salute e benessere.
  • Regole di comportamento per la sicurezza e la prevenzione degli infortuni in casa, a scuola, in strada.
  • Utilizzare schemi motori e posturali, le loro interazioni in situazione combinata e simultanea
  • Eseguire movimenti precisati e adattarli a situazioni esecutive sempre più complesse.
  • Controllare la respirazione, la frequenza cardiaca, il tono muscolare
  • Modulare i carichi sulla base delle variazioni fisiologiche dovute all’esercizio.
  • Eseguire le attività proposte per sperimentare e migliorare le proprie capacità.
  • Utilizzare tecniche di sperimentazione e miglioramento delle proprie capacità
  • Eseguire semplici composizioni e/o progressioni motorie, utilizzando un’ampia gamma di codici espressivi
  • Rispettare le regole dei giochi sportivi praticati.
  • Svolgere un ruolo attivo e significativo nelle attività di gioco-sport individuale e di squadra.
  • Cooperare nel gruppo, confrontarsi lealmente, anche in una competizione, con i compagni.
  • Riconoscere il rapporto tra alimentazione e benessere fisico.
  • Assumere comportamenti igienici e salutistici.
  • Rispettare regole esecutive funzionali alla sicurezza nei vari ambienti di vita, anche in quello stradale.

 

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Obiettivi specifici di apprendimento per l’educazione alla Convivenza civile

(educazione alla cittadinanza, stradale, ambientale, alla salute, alimentare e all’affettività )

Entro il termine della classe quinta, la scuola ha organizzato per lo studente attività educative e didattiche unitarie che hanno avuto lo scopo di aiutarlo a trasformare in competenze personali le seguenti conoscenze e abilità:

 

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Educazione alla cittadinanza

  • Il concetto di cittadinanza e vari tipi di cittadinanza.
  • Le principali forme di governo.
  • I simboli dell’identità nazionale (la bandiera, l’inno, le istituzioni) e delle identità regionali e locali.
  • Principi fondamentali della Costituzione.
  • Alcuni articoli della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo e della Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia.
  • La funzione della regola e della legge nei diversi ambienti di vita quotidiana.
  • I concetti di diritto/dovere, libertà responsabile, identità, pace, sviluppo umano, cooperazione, sussidiarietà.
  • I servizi offerti dal territorio alla persona.
  • Organizzazioni internazionali, governative e non governative a sostegno della pace e dei diritti/doveri dei popoli.
  • Le forme e il funzionamento delle amministrazioni locali.
  • Indagare le ragioni sottese a punti di vista diversi dal proprio, per un confronto critico.
  • Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forme corrette e argomentate.
  • Mettere in atto comportamenti di autonomia, autocontrollo, fiducia in sé.
  • Interagire, utilizzando buone maniere, con persone conosciute e non, con scopi diversi.
  • Accettare, rispettare, aiutare gli altri e i "diversi da sé", comprendendo le ragioni dei loro comportamenti.
  • Suddividere incarichi e svolgere compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune.
  • Elaborare e scrivere il Regolamento di classe.
  • Realizzare attività di gruppo (giochi sportivi, esecuzioni musicali, ecc…) per favorire la conoscenza e l’incontro con culture ed esperienze diverse.
  • Analizzare Regolamenti ( di un gioco, d’ Istituto…), valutandone i principi ed attivare, eventualmente, le procedure necessarie per modificarli.
  • Avvalersi in modo corretto e costruttivo dei servizi del territorio ( biblioteca, spazi pubblici…).
  • Riconoscere varie forme di governo.
  • Identificare situazioni attuali di pace/guerra, sviluppo/regressione, cooperazione/individualismo, rispetto/violazione dei diritti umani.
  • Impegnarsi personalmente in iniziative di solidarietà.

 

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Educazione stradale
  • La tipologia della segnaletica stradale, con particolare attenzione a quella relativa al pedone e al ciclista .
  • Analisi del Codice Stradale: funzione delle norme e delle regole, i diritti/doveri del pedone e del ciclista.
  • La tipologia di strade (carrozzabile, pista ciclabile, passaggio pedonale…) e i relativi usi corretti.
  • Descrivere in forma orale e scritta un percorso proprio o altrui e rappresentarlo cartograficamente.
  • Eseguire correttamente, a piedi e in bicicletta, un percorso stradale in situazione reale o simulata.
    • Nel proprio ambiente di vita individuare i luoghi pericolosi per il pedone o il ciclista, che richiedono comportamenti particolarmente attenti.
    • Mantenere comportamenti corretti in qualità di:
    • Pedone
    • Ciclista
    • Passeggero su veicoli privati o pubblici.
    • Segnalare a chi di dovere situazioni di pericolo che si creano per la strada.

 

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Educazione ambientale
  • Flora, fauna, equilibri ecologici tipici del proprio ambiente di vita.
  • Le tradizioni locali più significative..
  • I bisogni dell’uomo e le forme di utilizzo dell’ambiente.
  • Gli interventi umani che modificano il paesaggio e l’interdipendenza uomo-natura
  • L’ambiente antropizzato e l’introduzione di nuove colture nel tempo e oggi.
  • Orti e giardini: forme storiche e naturalistiche
  • I ruoli dell’Amministrazione Comunale, delle associazioni private, delle istituzioni museali, ecc…, per la conservazione e la trasformazione dell’ambiente.
  • Esplorare gli elementi tipici di un ambiente naturale ed umano, inteso come sistema ecologico.
  • Comprendere l’importanza del necessario intervento dell’uomo sul proprio ambiente di vita, avvalendosi di diverse forme di documentazioni.
  • Fare un bilancio dei vantaggi/svantaggi che la modifica di un certo ambiente ha recato all’uomo che lo abita.
  • Rispettare le bellezze naturali ed artistiche.
  • Curare e progettare aspetti della manutenzione di orti e giardini
  • Elaborare semplici progetti di restauro, di conservazione, di intervento per un uso consapevole dell’ambiente.
  • Visitare le principali istituzioni pubbliche che si occupano dell’ambiente e collegarsi per quanto possibile con la loro attività.
  • Documentare un progetto di collaborazione tra Istituzioni diverse che operano a difesa e a valorizzazione dell’ambiente (scuola, comune, associazioni, provincia, …).
  • Individuare un problema ambientale (dalla salvaguardia di un monumento alla conservazione di una spiaggia ecc…), analizzarlo ed elaborare semplici ma efficaci proposte di soluzione
  • Se possibile, anche in collaborazione con altre istituzioni, intervenire per risolvere il problema.
  • Realizzare un Laboratorio di restauro di piccoli oggetti legati alla tradizione locale e di progettazione di interventi per un uso consapevole dell’ambiente.
  • Usare in modo corretto le risorse, evitando sprechi d’acqua e di energia, forme di inquinamento, …
  • Praticare forme di riutilizzo e riciclaggio dell’energia e dei materiali.

 

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Educazione alla salute

  • Organi e apparati del corpo umano e le loro principali funzioni.
  • L’ igiene della persona ( cura dei denti,…), dei comportamenti e dell’ambiente (illuminazione, aerazione, temperatura …) come prevenzione delle malattie personali e sociali e come agenti dell’ integrazione sociale.
  • La ricaduta di problemi ambientali ( aria inquinata, inquinamento acustico, ….) e di abitudini di vita scorrette ( fumo, sedentarietà,…) sulla salute.
  • Le malattie esantematiche e le vaccinazioni.
  • I comportamenti da rispettare per guarire
  • I progressi della medicina nella storia dell’uomo.
  • Caratteristiche di oggetti e i materiali in relazione alla sicurezza.
  • Norme di comportamento per la sicurezza nei vari ambienti.

 

- Comprendere che l’uomo si deve confrontare con i limiti della salute ed elaborarli, integrandoli nella propria personalità.

- Elaborare tecniche di osservazione e di "ascolto" del proprio corpo per distinguere i momenti di benessere da quelli di malessere.

- Verbalizzare gli stati fisici personali (sintomi di benessere-malessere) e individuare le possibili cause che li hanno determinati.

- Attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della salute nel suo complesso, nelle diverse situazioni di vita.

- Simulare comportamenti da assumere in condizione di rischio con diverse forme di pericolosità ( sismica, vulcanica, chimica, idrogeologica …).

- Esercitare procedure di evacuazione dell’edificio scolastico, avvalendosi anche della lettura delle piantine dei locali e dei percorsi di fuga.

- Redigere i regolamenti necessari per la sicurezza utilizzando le norme imparate.

- Dar prova di perizia e di autocontrollo in situazioni che lo richiedono.

 

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Educazione alimentare

  • La tipologia degli alimenti e le relative funzioni nutrizionali.
  • La composizione nutritiva dei cibi preferiti.
  • La distinzione tra nutrizione e alimentazione.
  • Il dispendio energetico dato dalle attività quotidiane di una giornata tipo.
  • La piramide alimentare.
  • Vari tipi di dieta e la loro relazione con gli stili di vita.
  • Gli errori alimentari e i problemi connessi con gli squilibri alimentari.
  • Processi di trasformazione e di conservazione degli alimenti; in particolare, conoscere le diverse forme di cottura.
  • La tradizione culinaria locale.
  • Descrivere la propria alimentazione e distinguere se ci si nutre o ci si alimenta.
  • Riconoscere le esigenze del proprio corpo e individuare l’alimentazione più adeguata alla sua crescita .
  • Valutare la composizione nutritiva dei cibi preferiti.
    • Comporre la razione alimentare giornaliera secondo le indicazioni della piramide alimentare.
    • Individuare la dieta più adeguata al proprio corpo e alle proprie esigenze fisiche, sulla base del calcolo del proprio dispendio energetico.
    • A tavola mantenere comportamenti corretti ( tempi distesi, masticazione adeguata…)
    • Ampliare la gamma dei cibi assunti, come educazione al gusto.
    • Individuare le modalità di consumo degli alimenti che meglio ne preservano il valore nutritivo, anche avvalendosi del laboratorio di cucina.
    • Rispettare le norme per la trasformazione, la conservazione e il consumo degli alimenti.
    • Realizzare proposte di menù equilibrati con cibi cucinati in modo semplice.
    • Praticare diverse forma di cottura dei cibi e correlarle alle esigenze di diverse diete.

 

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Educazione dell’affettività

  • Il sé, le proprie capacità, i propri interessi, i cambiamenti personali nel tempo: possibilità e limiti dell’autobiografia come strumento di conoscenza di sé.
  • Le relazioni tra coetanei e adulti con i loro problemi.
  • Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine.
  • Esempi di diverse situazioni dei rapporti tra uomini e donne nella storia.
  • Forme di espressione personale, ma anche socialmente accettata e moralmente giustificata, di stati d’animo, di sentimenti, di emozioni diversi, per situazioni differenti.
  • Attivare atteggiamenti di ascolto / conoscenza di sé e di relazione positiva nei confronti degli altri.
  • Attivare modalità relazionali positive con i compagni e con gli adulti, anche tenendo conto delle loro caratteristiche sessuali.
  • Avvalersi del diario o della corrispondenza con amici per riflettere su di sé e sulle proprie relazioni.
  • Comunicare la percezione di sé e del proprio ruolo nella classe, nella famiglia, nel gruppo dei pari in genere.
  • Esercitare modalità socialmente efficaci e moralmente legittime di espressione delle proprie emozioni e della propria affettività.
  • In situazione di gioco, di lavoro, di relax, …, esprimere la propria emotività con adeguate attenzioni agli altri e alla domanda sul bene e sul male.

 

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RELIGIONE CATTOLICA

 

(Si rimanda alle Indicazioni vigenti o a quelle che saranno indicate d’intesa con la Cei)

 
   

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